Superato il ponte sul Senio, ricostruito dopo la Seconda Guerra Mondiale in sostituzione di quello a tre arcate a schiena d’asino, fatto saltare dai tedeschi, si arriva in Via Roma, ricca di botteghe di antica tradizione. Proseguendo ancora, si giunge in Piazza Ragazzini e qui, prima di salire la scalinata che porta alla Chiesa Parrocchiale di S. Stefano, sulla sinistra, si trova il Ghetto, antica residenza di una comunità di Ebrei. E’ un angolo delizioso, fatto di sottopassi, con un antico cortile contornato da palazzi in pietra.