Tre appuntamenti su quattro funestati da vento, freddo e neve, hanno smorzato il numero delle presenze ma non affievolito la grande volontà e l’impegno dei volontari della Pro Loco di Palazzuolo sul Senio per “Magie dell’Avvento”. In pratica l’unica domenica serena, pur se fredda, è stata quella del 17 dicembre ed i risultati, numericamente parlando, si sono subito visto. Ma come detto coloro che hanno scelto la perla dell’Appennino Toscoemiliano per una giornata tra presepi, mercatini, spettacoli e specialità gastronomiche sono comunque rimasti soddisfatti dell’accoglienza e delle attività proposte.

Molto suggestivi i tradizionali e innovativi, a seconda dell’autore, presepi del percorso “100 Presepi per Palazzuolo“, tra le tante rappresentazioni della natività sparse in ogni anfratto, piazza, vetrina, giardino e angoletto caratteristico. Che potranno essere votate dai visitatori tramite le schede apposite che si trovano presso i luoghi pubblici e che il 6 gennaio vedrà premiare i presepi più belli.

Il 26 dicembre, al calar del sole, la magia del Presepe Vivente per chi vorrà proseguire in famiglia le proprie festività, accompagnati dai prodotti della tradizione palazzuolese, e magari da un’ottima cioccolata calda.

Prosegue fino all’Epifania anche la mostra organizzata dall’Associazione Culturale Palazzuolo per le Arti, assieme alla Pro Loco e con il patrocinio del Comune, al “Museo della civiltà contadina e delle genti di montagna”, “La Natività nella storia dell’arte europea dal 1400 al 1600” a cura di Franco Marchi. La mostra, particolarmente apprezzata, rimarrà aperta con orario 16-18, il sabato, la domenica e i festivi.